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Immigrati: Touadi (Pd), Cie vere prigioni senza diritti

domenica 24 febbraio 2013
1' di lettura

Roma, 18 feb. - (Adnkronos) - "Quello che e' avvenuto nel centro d'identificazione ed espulsione di Ponte Galeria si configura come una grave sconfitta per la nostra democrazia. Tutti sono vittime, dalle forze dell'ordine ai detenuti, di un sistema inaccettabile". Ad affermarlo Jean-Le'onard Touadi, capolista del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali. "Si possono accettare le violenze, ma, fermo restando tutta la solidarieta' nei confronti dell'agente di polizia ferita a una mano, non si puo' neanche tacere sul fatto che tragedie come questa siano solo il frutto di una legislazione miope, demagogica, disumana e irrazionale. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno - prosegue Touadi - non sa quello che dice. I Cie, per le condizioni attuali che hanno, sono peggiori delle carceri, al loro interno nessun diritto viene garantito e le persone che ci sono vivono quotidianamente in condizioni disumane per aver compiuto violazioni amministrative. Stesso puo' dirsi per gli agenti costretti a lavorare in condizioni inaccettabili, con scarse risorse e una tensione costante". "Finche' la destra continuera' a governare a colpi di demagogia non si riuscira' a risolvere nessun problema. I Cie sono passati ad essere, da luoghi di transito, a vere e proprie prigioni senza diritti. Dobbiamo abolire - propone Touadi - il reato d'immigrazione clandestina, come ho proposto in un disegno di legge presentato personalmente insieme all'on. Melis, e dobbiamo recepire integralmente la direttiva europea sui rimpatri, fatta a pezzi dall'ex ministro Maroni, che prevede la detenzione solamente come estrema ratio".