(Adnkronos) - "Lo studio dimostra come i bambini affetti da autismo siano maggiormente 'sensibili' a un senso ancestrale di conoscenza quale e', appunto, l'olfatto - dice Castiello - che in questo caso gioca un ruolo decisamente importante nelle interazioni sociali. Questo risultato rappresenta una importante indicazione per trattamenti che hanno lo scopo di insegnare a questi bambini con autismo i comportamenti sociali". I ricercatori hanno "catturato" l'odore delle mamme prelevandolo dalle secrezioni ascellari, l'hanno poi conservato attraverso una particolare procedura sperimentale, per sottoporlo infine ai due gruppi di bambini prima della sperimentazione. Mentre il comportamento di mimesi nei bambini sani rimaneva immutato, quello dei bambini autistici migliorava nettamente quando il loro olfatto veniva stimolato dall'odore materno.



