(Adnkronos) - Le indagini, durate circa un anno, hanno consentito non solo di scoprire gli illeciti gia' commessi pari a 360mila euro, ma di bloccare l'erogazione di ulteriori 280mila euro richiesti agli stessi enti pubblici e di attingere a risorse della Comunita' Europea. A tre degli, l'autorita' giudiziaria ha contestato anche il reato di associazione a delinquere a causa della sistematicita', anche temporale, delle condotte truffaldine. I tre provvedimenti interdittivi vietano: di condurre attivita' di impresa, di contrattare con la pubblica amministrazione, di richiedere e ottenere agevolazioni, finanziamenti, contributi e sussidi nonche' di fatturare a terzi che richiedano agevolazioni e finanziamenti pubblici. Il sequestro finalizzato alla confisca per equivalente di 347mila euro, e' stato emesso nei confronti di beni di proprieta' degli indagati.



