Genova, 19 feb. - (Adnkronos) - Arrestati oggi dalla Guardia di Finanza della Spezia due funzionari del provveditorato alle Opere Pubbliche di Genova, un imprenditore e un professionista. I quattro sono stati sottoposti a misure cautelari per i reati di frode ai danni dello Stato, falso materiale e ideologico nella realizzazione dei lavori pubblici eseguiti presso la casa circondariale della Spezia. Il provvedimento e' stato emesso dal gip del Tribunale della Spezia, nell'ambito di indagini coordinate dalla procura, iniziate due anni fa, sull'appalto per la ristrutturazione del carcere di via Fontevivo: l'opera, inizialmente aggiudicata per la realizzazione a una societa' spezzina per un importo di 7 milioni di euro, e' poi stata assegnata a un'impresa con sede a Roma e filiale di esercizio a Sarzana. L'ultimazione dei lavori ha comportato un aumento vertiginoso dei costi, giunti sino a toccare i 21 milioni di euro. Secondo gli investigatori, l'inchiesta ha documentato che i pubblici ufficiali del Provveditorato di Genova, insieme al legale rappresentante della societa' incaricata dal ministero e al direttore di cantiere, avevano falsamente attestato la regolare esecuzione delle operazioni, formando atti pubblici con false attestazioni e certificando come realizzati lavori edili di fatto non avvenuti, con lo scopo di ottenere pagamenti non dovuti.



