Bologna, 20 feb. - (Adnkronos) - I giovani vivono una situazione "di drammaticita' senza precedenti: sono stati derubati del loro futuro ed e' il furto peggiore perche' ha tolto loro il diritto di sperare". Lo ha detto l'arcivesco di Bologna cardinale Caffarra, presentando in conferenza stampa in Curia la nuova missione evangelica rivolta ai giovani. Secondo il cardinale, simboli e sintomi maggiori di questa situazione giovanile sono "la progressiva distanza spirituale dal matrimonio e la difficolta' a trovare lavoro". "Matrimonio e lavoro sono desiderati solo da chi ha speranza", ha aggiunto il porporato. Non solo. "I giovani sono continuamente insidiati dal pensiero di se stessi come dei soprannumeri della societa', come se la societa' potesse fare a meno di loro". "La principale responsabilita' di questo furto ai giovani e' una grande menzogna sull'uomo - ha aggiunto l'arcivescovo - e' stato detto all'uomo che egli e' individuo e che non ha alcuna relazione con gli altri che possa essere contrattata e contrattabile. Invece Dio e' relazione, non e' un solitario e il rapporto tra l'uomo e la donna e' l'archetipo fondamentale". Ma responsabile di questa societa' in cui i giovani si sentirebbero in sostanza 'in esubero' e senza speranza per il futuro, c'e' anche, ha concluso Caffarra, "un Occidente che pare non intenda fare propri i temi del caritas in veritate per quanto riguarda lo Stato, l'economia e il mercato, e non voglia oltrepassare quel capitalismo che induce sempre piu' alla tristezza dei cuori e ad allontanarsi dai beni relazionali". Mcb



