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Immigrati: Sap, scontri nei Cie e Cara, a rischio sicurezza poliziotti

domenica 24 febbraio 2013
1' di lettura

Roma, 20 feb. (Adnkronos) - "Molti si preoccupano della sicurezza dei clandestini 'ospiti' nei Cie e nei Cara, pochi si rendono conto che i primi a rischiare la vita sono i poliziotti che ci lavorano. Abbiamo pochissimo personale in queste strutture che opera spesso in condizioni estreme e disagevoli, i turni sono massacranti, gli straordinari non vengono pagati. Gia' cinque anni fa, nel corso di un'audizione parlamentare, ebbi modo di criticare con valide argomentazioni l'introduzione del reato di clandestinita' e l'aumento del tempo permanenza. Da allora ad oggi poco o nulla e' stato fatto per risolvere la situazione esplosiva di questi centri". E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap. "La recente rivolta a Ponte Galeria a Roma - dice Tanzi - si aggiunge ai disordini successi a Gradisca d'Isonzo, nel piu' grande centro del nord Italia, e ai problemi delle strutture di Mineo e Crotone. Ma l'elenco potrebbe essere ben piu' lungo. Non siamo disposti a tollerare oltre una situazione che diventa sempre piu' pericolosa, anche perche' gli 'ospiti' dei Cie e dei Cara non hanno, in genere, nulla da perdere e fomentano disordini e violenze che sono difficili da contenere. Il nuovo Governo e il nuovo Parlamento dovranno affrontare senza indugio il problema".