(Adnkronos) - "Questo concetto - ha evidenziato - mi apparteneva in modo particolare ed era stato reso pubblico da me in piu' di una occasione. La sua riproposizione nel comunicato costituiva per me una indicazione chiara ed incontrovertibile dell'obiettivo che Ifil si era proposta anche in riferimento alle problematiche connesse alla scadenza del convertendo e mi sembro' quindi che informazione piu' eloquente al mercato non potesse essere data". Per questi motivi "a tutto ho pensato quella mattina meno che il comunicato, cosi come formulato, potesse far sorgere il pericolo di sensibili alterazioni del prezzo dei titoli Fiat e, a maggior ragione, non sono stato mosso da alcuna intenzione di influire in modo forviante sull'andamento del prezzo dei titoli, ne' sono stato sfiorato in alcun modo dal dubbio che un tale evento potesse verificarsi". "Tenendo conto dei problemi che avrebbero dovuto essere messi sul tappeto e superati prima di poter giungere a una qualche soluzione, e non immaginando neppure a quali studi o iniziative in quel momento potesse farsi riferimento, non pensai neppure lontanamente che il comunicato non fosse corretto ed esaustivo. Non so veramente che altro avrei potuto fare o dire - ha concluso - sulla base delle informazioni a me disponibili".



