(Adnkronos) - "La vicenda - spiega il procuratore di Novara - che risale agli anni 2006-2009 e relativa al filone 'Bar Coccia' e' da tempo sufficientemente istruita e, anzi, parte di quei fatti sono gia' oggetto di un giudizio dibattimentale in corso. Ad ogni buon conto anche le indagini su quelle vicende sono iniziate nel 2010, con riferimento alla posizione di Giordano, cioe' quando sono emersi gli elementi relativi al suo possibile coinvolgimento in talune condotte illecite e costituenti reato". "Conducendo accurate indagini - prosegue Saluzzo - sono poi emersi altri e svariati episodi, parte riferiti al periodo nel quale Giordano era sindaco di Novara e parte al successivo periodo nel quale egli e' stato assessore della regione Piemonte. Ad alcune di queste vicende (indicate come ancora in corso di esecuzione: quindi, oggi, attuali) sono riferite le esigenze di indagine e di ricerca della prova che hanno condotto alla emissione ed esecuzione dei decreti di perquisizione. Non certamente a fatti risalenti al 2006 o 2007 sui quali le indagini gia' svolte hanno dato risultati adeguati ed esaustivi". "Se il mio ufficio ed io che lo dirigo avessimo potuto eseguire le perquisizioni in un diverso momento lo avremmo fatto. Quando si e' valutato che esse non avrebbero potuto essere differite neppure di un giorno, ho disposto che venissero eseguite", conclude.



