Firenze, 21 feb. - (Adnkronos) - C'e' "troppo interesse per il porto di destinazione, e poco per la rimozione del relitto. Se questa e' la volonta', usciamo dall'Osservatorio". Lo afferma, in una nota il sindaco di Isola del Giglio, Sergio Ortelli. Oggi si riuniscono a Roma, davanti al Ministro per l'Ambiente Corrado Clini, Regione Toscana, Osservatorio, il Commissario per l'emergenza e i dirigenti di Costa Crociere che dovranno presentare lo stato dei lavori e le proposte di rimozione. "In vista dell'incontro di oggi, al quale si e' ritenuto non far partecipare il Comune di Isola del Giglio - prosegue Ortelli - prendiamo atto che, ad un mese dall'inizio della stagione turistica la discussione dentro e fuori l'Osservatorio e le interlocuzioni con Costa Crociere, si sono spostate quasi esclusivamente sul tema del porto di destinazione del relitto, ribaltando sostanzialmente l'ordine delle priorita': liberare l'Isola del Giglio dal relitto della Costa Concordia". Un atteggiamento che "non siamo piu' disponibili a tollerare - sottolinea il sindaco - soprattutto in presenza di evidenti problemi tecnici che, di volta in volta, si ripropongono e rischiano di rallentare i lavori sulla nave. Il Giglio ha avuto fino ad oggi estrema comprensione e pazienza. Ma c'e' un limite che non puo' essere oltrepassato. Ed e' quello del rispetto civico e del futuro economico e sociale di un intero territorio che e' patrimonio toscano e italiano". (segue)



