(Adnkronos) - Ci sono poi i progetti volti alla musealizzazione di alcune delle maggiori insistenze monumentali o archeologiche del territorio, tramite interventi di consolidamento strutturale, finalizzati a consentire l'accessibilita' e la corretta fruizione, grazie anche a un servizio educativo di base e un'adeguata segnaletica multilingua. Un museo diffuso su base territoriale, connesso ai musei tradizionali del territorio di cui e' parte integrate (San Gimignano, Poggibonsi, Rapolano Terme, Chiusi). In programma nell'accordo anche la realizzazione di servizi che consentano il raggiungimento di economie di scala. L'intento e' quello di formare figure specializzate capaci di rendere economicamente autosufficienti le attivita' di Fondazione Musei Senesi nel campo del restauro archeologico anche grazie al completamento di un centro di alta formazione che vede la collaborazione tra Fms, Universita' degli Studi di Siena e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana (Chianciano Terme). Questi nel dettaglio i progetti. Il primo riguarda l'ambizioso progetto dell'amministrazione comunale di Colle e della Fondazione Musei Senesi di trasformare il complesso dell'ex Conservatorio di San Pietro in un Polo Museale di rilevanza regionale e nazionale. Il recupero e la disponibilita' dei monumentali spazi dell'intero edificio, che si estendono dall'annessa Chiesa di San Pietro, fino al torrione attiguo alla Porta, permetteranno di trasferire in un unico complesso museale le collezioni del Museo d'Arte Sacra, le Civiche Raccolte, la donazione Walter Fusi e la donazione Romano Bilenchi. (segue)



