(Adnkronos) - Per Moretti il nuovo governo "dovra' affrontare il problema carceri in modo finalmente decisivo. Ma non si tratta solo di prevedere risorse umane ed economiche adeguate a ripristinare la credibilita' del sistema penitenziario, bensi' di implementare forme di recupero del reo diverse dalla carcerazione, ridurre il ricorso alla carcerazione preventiva e, non ultimo sottoscrivere anche accordi bilaterali che consentano ai detenuti stranieri di espiare la pena nei Paesi di provenienza". "Sembra, infatti -conclude il sindacalista dell'Ugl- che siano i reclusi stranieri i principali protagonisti degli episodi piu' gravi, molto probabilmente proprio perche' maggiormente reticenti ad ogni percorso di recupero che l'espiazione della pena dovrebbe poter offrire".



