Roma, 21 feb. - (Adnkronos) - Garanzie sui tempi di rimozione della Costa Concordia e un decreto legge urgente del governo per adeguare il porto di Piombino: sono queste le richieste presentate dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, nel corso dell'incontro che si e' svolto oggi a Roma al ministero dell'Ambiente, presenti il ministro Corrado Clini, il prefetto Franco Gabrielli e il sottosegretario all'industria Claudio De Vincenzi. Nel corso della riunione sono stati affrontate due questioni: i tempi della rimozione del relitto dall'isola del Giglio e la destinazione per la demolizione della Concordia. Il governatore toscano si e' detto "preoccupato" per il fatto che per ancora un'altra estate il relitto non verra' rimosso dal Giglio. L'ipotesi che Costa Crociere ha presentato prevede la rimozione per settembre-ottobre di quest'anno. Ma secondo Rossi "non e' possibile fare a meno di nutrire qualche dubbio sul rispetto dei tempi". Per questo la Regione ha chiesto alla Costa l'assunzione di precisi impegni al riguardo. Rispetto invece al porto di destinazione per la demolizione della nave, il presidente della Regione ha evidenziato l'importanza della questione ambientale, considerato che quella nave e' assimilabile ad un rifiuto e pertanto le autorita' pubbliche hanno il dovere di intervenire sulla sua destinazione. (segue)



