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Auto: Russo (Confcommercio), un'anagrafe elettronica sui sinistri fasulli (2)

domenica 24 febbraio 2013
1' di lettura

(Adnkronos) - "Le imprese del Sud - ha sottolineato Pasquale Russo, segretario nazionale della Federazione Autotrasportatori Italiani - devono scontare un deficit di competitivita' rispetto a quelle delle regioni settentrionali: un imprenditore napoletano spende in polizze assicurative fino al 50% in piu' di un collega milanese. Parliamo di una cifra pari circa a 3.000 euro l'anno in piu'. Le istituzioni affrontino questa problematica che rischia di incentivare il fenomeno della delocalizzazione delle imprese del territorio". "Nel corso di questi anni - ha concluso Francesco Pondrano, componente direttivo della giunta provinciale del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione Napoli - abbiamo assistito ad un peggioramento del management delle compagnie, dove sono sempre piu' presenti uomini dell'alta finanza che gestiscono le aziende solo nell'ottica del profitto: si spiegano cosi' comportamenti ambigui nell'ambito della sinistrosita', spesso usata come giustificazione per l'aumento dei prezzi. A questo bisogna aggiungere che lo Stato lucra su ogni premio assicurativo ben il 29%". "Abbiamo aperto un tavolo con il ministero dello Sviluppo Economico - ha ricordato Marco Esposito, assessore al Commercio del Comune di Napoli - e stiamo per lanciare un avviso pubblico per una convenzione tariffaria garantita dal Comune con franchigia: l'obiettivo e' uno sconto del 30%". In conclusione, per Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Napoli, "la questione colpisce i cittadini e la citta': un pullman costa all'Anm 22mila euro l'anno di assicurazione. Servono tariffe uniche nazionali".