(Adnkronos) - E' con questi comopagni di viaggio che Delvaux partecipa all'Exposition Internationale du Surre'alisme nel 1938 a Parigi, in un incontro artistico fra i piu' sorprendenti del Novecento, dopo essere rimasto molto colpito dalle opere che aveva visto alla mostra 'Minotaure', tenutasi al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles nel 1934. Tele dominate da baluginanti nudita', da scheletri implicati in scene religiose. Le mostre di Paul Delvaux, negli anni, hanno sempre destato scandalo, come la retrospettiva di Ostenda del 1962, che consacrera' definitivamente l'artista sul piano internazionale, vietata ai minori di diciotto anni. Oppure la Biennale di Venezia del 1954, nella quale il patriarca, futuro papa Giovanni XXIII, proibi' ai preti l'eccesso di una pittura che avrebbe potuto turbarli. La mostra, che si avvale del sostegno di Fondazione Cariparma e Cariparma Cre'dit Agricole, e' corredata da un ricco catalogo, contenente saggi di Arturo Carlo Quintavalle, Stefano Roffi, Laura Neve, Mauro Carrera, Elisa Barili, Pierre Ghe'ne.



