Milano, 21 feb. (Adnkronos) - Le borse europee chiudono la seduta in forte ribasso sulla scia di segnali macroeconomici negativi e di incertezze politiche legate alle elezioni in Italia. Sul fronte della crisi economica i mercati reagiscono con nervosismo al possibile cambio nella politica dell'acquisto di bond da parte della Federal Reserve degli Stati Uniti. A pesare sui mercati sono stati anche i deboli dati degli indici Pmi dell'Eurozona, mentre dagli Stati Uniti sono arrivati segnali contrastanti. A gennaio la vendita di case esistenti e' aumentata dello 0,4%, a quota 4,92 milioni di unita', meglio delle aspettative, mentre peggio delle stime sono state le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, aumentate a 362 mila unita'. Ma a deprimere gli scambi, soprattutto a Piazza Affari, e' l'incertezza politica in Italia che potrebbe nascere dal voto di domenica e lunedi' prossimi. In vista di un possibile esito elettorale incerto alcuni grandi fondi statunitensi avrebbero assunto posizioni corte sui titoli quotati a Piazza Affari. Le tensioni si ripercuotono anche sullo spread Btp-Bund decennali, con lo spread tornato a salire oltre quota 290 punti. A fine seduta Londra cede l'1,62%, Francoforte l'1,88% e Parigi il 2,29%. A Milano, saldamente maglia nera per l'intera seduta, il Ftse Mib scivola del 3,13% a 16.009 punti. Particolarmente penalizzati i titoli del comparto bancario, Mediaset e A2A. (segue)



