(Adnkronos) - L'azione civile e' incentrata sulla risoluzione del contratto con Gaffoil snc poiche' avrebbe violato l'art 4.2 del Capitolato tecnico, effettuando forniture di carburante in ritardo rispetto al tempo stabilito in contratto (24 ore) ed in quantita' inferiore al fabbisogno richiesto dall'Anm. Un comportamento giudicato "privo di alcuna plausibile giustificazione dal punto di vista della legge e del contratto: il ritardo nei pagamenti contestato dalla societa' fornitrice all'Anm, infatti, non avrebbe potuto motivare alcun ritardo o irregolarita' nella fornitura, bensi' unicamente la richiesta di interessi moratori, come previsto dal contratto e dalla legge. In precedenti casi di breve ritardo nel pagamento, del resto, sono stati regolarmente corrisposti gli interessi alla ditta fornitrice Gaffoil da parte dell'Anm". Per quanto riguarda l'azione penale rispetto alla contestazione di inadempimento di pubbliche forniture e interruzione di pubblico servizio, l'Anm ha valutato che al di la' dell'inadempimento civilistico, le modalita' del fatto "denotano una volonta' finalizzata ad impedire il regolare funzionamento del servizio pubblico dei trasporti". Per quanto attiene l'interruzione di pubblico servizio l'Anm ha ritenuto che si sia prodotto "un turbamento grave alla regolarita' della attivita' di trasporto poiche' i mezzi non hanno potuto circolare per l'assenza carburante creando grave disagio ai cittadini. Quindi e' intenzione del Comune riabilitare, attraverso l'azione civile, l'immagine dell'amministrazione comunale ingiustamente deturpata per responsabilita' esclusiva della ditta fornitrice del gasolio".



