Giglio, 22 feb. - (Adnkronos) - Se la nave viene messa in galleggiamento "deve andare nel porto piu' vicino". Lo afferma all'Adnkronos, il sindaco dell'isola del Giglio, Sergio Ortelli, riferendo sulla situazione della Costa Concordia e sulla possibilita' che il relitto possa essere trasportato fuori dai confini nazionali e europei. In merito, infatti, il sindaco ribadisce di "sostenere l'ipotesi del porto di Piombino ma non deve incidere sui tempi di rimozione" visto che il porto al momento non e' stato ancora attrezzato per accogliere il relitto. La situazione, dunque, "e' ancora in alto mare". Sulla stato dei lavori di rimozione, ieri il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, ha incontrato la Regione Toscana, l'osservatorio sui lavori, il commissario per l'emergenza e i dirigenti della Costa Crociere. Un incontro al quale non e' stato chiamato a partecipare il sindaco dell'Isola del Giglio che ieri in una nota ha minacciato di uscire formalmente dall'Osservatorio sui lavori di rimozione della Costa Concordia. "E' stata una grave dimenticanza - commenta Ortelli - C'erano tutti meno che l'isola del Giglio che e' al centro della vicenda e non ai margini".



