Genova, 22 feb. - (Adnkronos) - «Il Tribunale di Genova e' stato lapidario: nella vendita dell'ex ospedale di Quarto la Regione non ha tenuto conto delle conseguenze sul diritto alla salute dei pazienti». Cosi' Lorenzo Pellerano, consigliere regionale della Lista Biasotti, commenta la sentenza di condanna emessa il 14 febbraio 2013 dal Tribunale di Genova nei confronti della Regione Liguria che dovra' pagare le spese legali ai familiari di alcuni pazienti di Quarto che si erano opposti al trasferimento dalle strutture della Asl, ospitate nell'ex-manicomio. «E' una sentenza che rende giustizia ai pazienti e alle famiglie e mette nero su bianco le responsabilita' della Regione, che ha costretto la Asl a prendere decisioni improvvisate e sbagliate. Come Lista Biasotti siamo stati i primi a denunciare la mancanza di progettualita' e di chiarezza su questa vicenda, a partire dal dicembre 2011 quando la maggioranza di centro sinistra in consiglio regionale ha votato la vendita da Regione ad Arte di cio' che restava dell'area di Quarto". Secondo Pellerano, "di una valutazione attenta c'e' bisogno in un'altra vicenda legata alla psichiatria: quella dell'imminente chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Una legge nazionale del febbraio 2012 ha deciso l'abolizione definitiva degli Opg. Ora tocca alle Regioni, attraverso le Asl, farsi carico delle persone finora internate in questi ospedali-carcere, garantendo un corretto equilibrio fra le misure sanitarie e le esigenze di sicurezza. Proprio per ottenere chiarezza e certezza sull'impegno della giunta in questo trasferimento cosi' delicato, ho presentato un'interrogazione urgente all'assessore alla Sanita' Montaldo".



