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Scuola: Unione Studenti Bari, al Majorana 'imposto contributo volontario' (2)

domenica 24 febbraio 2013
2' di lettura

(Adnkronos) - "Come Unione degli Studenti reputiamo inaccettabile una tale imposizione: - continua la nota - ogni famiglia deve poter decidere liberamente se versare o meno questa somma alla scuola, senza nessun obbligo, nessuna pressione o intimidazione da parte della scuola stessa. L'istituto, fra l'altro, non puo' assolutamente rifiutarsi di accettare le domande di iscrizione prive del suddetto versamento, come invece gia' avvenuto in questi giorni presso il Majorana. Non accettiamo alcun tipo di giustificazione per questo atto: seppur riconoscendo l'importanza che i contributi assumono per l'ampliamento dell'offerta formativa, e' inammissibile che vengano costrette le famiglie a pagarli". "La sola conseguenza di cio' - scrive ancora l'Unione degli Studenti - sarebbe un allontanamento di massa dalla scuola, per coloro che vi sono iscritti, e senza ombra di dubbio la mancata iscrizione per i prossimi anni di nuovi studenti per i prossimi anni. Le condizioni economiche e sociali non possono assolutamente essere un limite per il libero accesso ai saperi: porre barriere come queste vuol dire sostenere e implementare un'idea di scuola elitaria che non avrebbe piu' nulla di pubblico. Insieme alle studentesse e agli studenti del Majorana, richiediamo pertanto la tempestiva comunicazione alle famiglie della non obbligatorieta' del contributo, e conseguentemente l'accettazione anche di tutti quei moduli di iscrizione che dovessero essere privi del versamento". "Inoltre, pensiamo che sia essenziale, soprattutto a fronte di un aumento cosi' determinante del contributo rispetto allo scorso anno, - conclude l'Unione degli Studenti - la massima trasparenza circa l'utilizzo di tali fondi: sempre secondo la circolare del Miur del marzo 2012, infatti, questi possono essere utilizzati esclusivamente come ampiamento dell'offerta formativa e culturale e non per il funzionamento ordinario della scuola. Pretendiamo una scuola davvero accessibile a tutti, ed e' evidente che questo passi innanzitutto dall'abbattimento di tutte le barriere di carattere economico e sociale come quella dell'obbligo del contributo".