Roma, 23 feb. (Adnkronos) - Battuto dai legali Anief, coordinati dagli avv. Ganci e Miceli, ogni record come risarcimento danni subiti per lucro cessante e danno emergente per mancata stabilizzazione e misura adeguata a condannare il comportamento illecito da parte del giudice del lavoro di Trapani nella causa riguardante un docente precario di educazione fisica e sostegno che aveva ottenuto dal 2005 diversi contratti da supplente su posti vacanti e disponibili, ma insegnava gia' dal 2001. A quanto riferisce l'Anief, infatti, nel ricorso n. 1658/11, il Miur e' stato "condannato al pagamento di scatti e mensilita' estive per gli anni pregressi (2005-2011) e per gli anni futuri fino all'eta' pensionabile, con un'addizionale del 10% in via equitativa per i possibili mancati contratti" per un totale di "150.385 euro netti, piu' accessori e interessi". In particolare, riferisce Anief, "nel ricorso n. 1658/11, il giudice Petrusa ha tenuto conto della recente giurisprudenza e della legislazione comunitaria e nazionale". (segue)



