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Italia-Giappone: la pittura del Sol levante da lunedi' in mostra a Roma

domenica 24 febbraio 2013
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Roma, 24 feb. (Adnkronos) - Quattrocento anni fa, nel 1613, la prima ambasceria giapponese, la missione Hasekura, approdo' in Italia. Fu l'avvio delle relazioni tra i due paesi. Cinquanta anni fa, poi, la fondazione dell'Istituto di Cultura giapponese in Italia. Proprio per celebrare il mezzo secolo dell'istituto sono stati organizzati due i grandi eventi speciali a Roma : la mostra 'Arte in Giappone 1868-1945' alla Galleria nazionale di Arte moderna (26 febbraio-5 maggio, con due sessioni espositive e cambio di opere) e lo spettacolo di Sugimoto bunraku 'Sonezaki shiniu', in ottobre sempre a Roma. La mostra, allestita dal direttore e dal curatore del Museo nazionale di Arte Moderma di Kyoto, Masaaki Ozaki e Ryuichi Matsubara, offre una ampia panoramica dell'arte giapponese del '900, un periodo ancora poco esplorato di intense trasformazioni che va dalla restaurazione dell'imperatore Meiji nel 1868 fino alla fine della seconda guerra mondiale. In questi decenni, il Giappone affronta l'uscita dall'isolamento dopo una chiusura culturale e politica durata 300 anni, sperimenta la 'contaminazione' con l'occidente e tenta una sintesi, tornando comunque a recuperare come centrale la tradizione giapponese. Un filo, quello della tradizione coniugata con l'innovazione, che percorre tutta la cultura giapponese, oggi simbolo di tecnologia e modernita', ma che mantiene stretti legami con la storia e il suo passato. Anche il mondo dell'arte ha seguito lo stesso percorso, ben visibile con la mostra di Roma. (segue)