Gerusalemme, 23 dic. (Adnkronos) - Un "messaggio di pace dal luogo in cui nacque Gesù", con la speranza "che tutte le parti scelgano la strada del dialogo e del confronto". Questa la 'terapia' per il Medio Oriente indicata dai medici dell'Ospedale della Sacra Famiglia di Betlemme, struttura sanitaria del Sovrano Ordine di Malta nella quale pochi giorni fa è nato il 60millesimo bambino: è la piccola Mariam, pesa 3,4 kg, i genitori sono di Hebron, in Cisgiordania. "Un evento simbolico, una nascita che fa ben sperare per un Natale di pace e per il futuro di questo territorio", dice all'Adnkronos il dottor Saba Abu Farah, della direzione sanitaria dell'ospedale. "Nel nostro ospedale -continua Saba Abu Farah- sono presenti e ospitati fianco a fianco pazienti cristiani e musulmani, in un esempio di convivenza pacifica che ci auguriamo possa estendersi a tutta la regione". I circa 130 specialisti impiegati nella struttura tra personale medico e paramedico, sostengono "ogni sforzo volto a favorire una situazione più stabile a Betlemme e in tutto il Medio Oriente, dalla Siria al Libano, all'Iraq. Davvero pensiamo che la pace sia un obiettivo che si può raggiungere attraverso il dialogo, la buona volontà e la riconciliazione". L'ospedale della Sacra Famiglia di Betlemme rappresenta un progetto congiunto dell'intero Ordine di Malta, sotto la responsabilità operativa dell'Associazione Francese dell'Ordine. L'ospedale fornisce un servizio indispensabile alla popolazione dell'area di Betlemme, offrendo alle donne della regione l'unica possibilità di dare alla luce i propri figli in buone condizioni mediche. Il primo obiettivo dell'ospedale è quello di fornire un'assistenza di qualità per la maternità a tutte le donne senza distinzione di razza, religione, cultura o condizione sociale. In Palestina non c'è un servizio medico nazionale, i costi di gestione dell'ospedale sono quindi sostenuti dall'Ordine di Malta, conferma il direttore sanitario della struttura. Ai pazienti viene chiesto di pagare soltanto quello che possono permettersi. La spesa per l'insieme delle cure prenatali, l'alloggio e il parto, comprese tutte le medicazioni è di 60 dollari. Per coloro che non sono in grado di pagare nulla, la spesa viene ridotta o cancellata del tutto. Nell'ospedale, che effettua quasi 20mila visite ambulatoriali all'anno, è in funzione l'unica unità di terapia intensiva neonatale della zona. Nel 2007, grazie alle donazioni del Congresso degli Stati Uniti e del Governo Belga, l'Ospedale ha aumentato la sua capacità a 62 letti. Sono state inaugurate una nuova sala parto ed una più grande terapia intensiva neonatale. Nel 2010 è stato inaugurato un nuovo ambulatorio di diabetologia, specializzato nell'assistenza e nel trattamento del diabete gestazionale. L'Ambulatorio offre assistenza gratuitamente. Il rilevante onere economico per la struttura sanitaria viene sostenuto dall'Associazione Francese dell'Ordine di Malta assistita dalle Associazioni nazionali di diversi paesi. Recentemente la 'Fondazione Ospedale della Sacra Famiglia', organismo creato dai membri statunitensi dell'Ordine, ha raccolto fondi che hanno contribuito negli ultimi anni a garantire il suo funzionamento. Il Sovrano Ordine di Malta, fondato a Gerusalemme intorno all'anno 1048, opera principalmente nell'ambito dell'assistenza medico sociale e degli interventi umanitari, svolgendo la propria attività in oltre 120 paesi. Insieme ai suoi 13.500 membri, operano 80.000 volontari, coadiuvati da oltre 25.000 tra medici, infermieri e ausiliari paramedici. A capo dell'Ordine è il 79° Gran Maestro Fra' Matthew Festing, assistito dai membri del Sovrano Consiglio.




