La voce, velenosa, viene da Dagospia: nelle stesse ore in cui il Pdl era riunito, granitico, sugli scalini del Tribunale di Milano per difendere Silvio Berlusconi e protestare contro le toghe politicizzate, Mara Carfagna era lontana quasi 600 chilometri, intenta a fare shopping nella chiccosissima via del Corso, a Roma. Vero è, come ricorda il sito di gossip politico, che l'ex ministra delle Pari opportunità era attesa nel tardo pomeriggio negli studi Rai per registrare la puntata di Porta a Porta, ma sarebbe bastato un aereo o un Frecciarossa per essere di nuovo in tempo nella Capitale. L'impressione è che la Carfagna abbia voluto smarcarsi (come del resto Beppe Pisanu) dai toni più duri utilizzati dai suoi compagni di partito. E anche per questo Berlusconi, deluso, dal San Raffaele avrebbe messo una parola negativa su di lei, affidando l'incarico di capogruppo degli onorevoli azzurri alla Camera al più fido Renato Brunetta.




