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Archeologia: al via lavori per raddoppio biglietterie al Foro Romano

domenica 23 giugno 2013
Archeologia: al via lavori per raddoppio biglietterie al Foro Romano

2' di lettura

Roma, 17 giu. (Adnkronos) - Aprira' alla fine di luglio il terzo ingresso all'area archeologica del Foro Romano e del Palatino. Il progetto fa parte degli interventi per il miglioramento dei servizi per il pubblico che la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma sta portando a termine nell'area archeologica centrale. "L'attenzione che il pubblico manifesta nei confronti delle testimonianze archeologiche dell'antica Roma e' via via crescente, addirittura raddoppiata rispetto ai flussi, gia' considerevoli, che 15 anni fa caratterizzavano l'area archeologica centrale -afferma il Soprintendente Mariarosaria Barbera- Con questi interventi, interamente finanziati dal bilancio della Soprintendenza archeologica, raddoppiamo le biglietterie per garantire al pubblico ridotti tempi di attesa". "Aumentano i servizi igienici, essenziali per chi vuole godere con calma la giornata trascorsa in un enorme parco archeologico. La progettazione -sottolinea Barbera- ha pensato anche a percorsi confortevoli per chi accusa problemi fisici piu' o meno temporanei. Miglioreremo la qualita' dei luoghi di lavoro, e' importante per le persone che assicurano i servizi al pubblico del Foro romano e del Palatino. Dei progetti e degli interventi, progettati e diretti da Maria Grazia Filetici, Arco di Tito, e Giuseppe Morganti, Salara Vecchia, entrambi funzionari architetti della Soprintendenza, vorrei sottolineare la capacita' di coniugare il rispetto degli standard prescritti dalla normativa con la delicatezza degli inserimenti nel contesto del Foro romano e la piena reversibilita'". "Osservo -conclude il Soprintendente- che con il primo dei due interventi stiamo trasformando un'uscita in un'entrata. In un certo senso, mi pare sia una metafora che spiega meglio di tanti discorsi il valore degli investimenti a favore dell'archeologia e dei beni culturali per il nostro Paese". (segue)