(Adnkronos) - Ha preso parte all'incontro anche Roberta Angelilli, vicepresidente del Parlamento Europeo, che ha sottolineato come "la spettacolarizzazione dei processi e della violazione dei diritti non sia sempre un male, altra e diversa cosa e' la gogna mediatica". Presenti anche Rita Bernardini, gia' presidente del Partito Radicale, Raffaele Della Valle, avvocato di Tortora, Vittorio Feltri, direttore editoriale de 'Il Giornale', Massimo Fini, Giancarlo Mazzucca, direttore de 'Il Giorno', Gaetano Pecorella e Carlo Verdelli. Gaetano Pecorella, avvocato, ha sottolineato come "oggi la custodia cautelare e' ancora in uso per alcuni reati sulla base della sola presunzione di colpevolezza. La situazione della mgistratura e' peggiorata e l'unica verifica secondo la Cassazione e' l'interna logicita' del reato". Nel corso della tavola rotonda ha parlato anche Clemente Mastella, europarlamentare e gia' ministro della Giustizia, sottolineando "la necessita' di recuperare la centralita' del cittadino e di creare una giustizia dove i magistrati amministrano anche la giustizia nel farla". Nel corso della manifestazione l'attrice Giulia Lazzarini ha interpretato un brano tratto dalla 'Storia della colonna infame' di Alessandro Manzoni, testo col quale Tortora ha voluto farsi cremare insieme ai suoi occhiali. "Il mio pensiero va, in questo momento, a quei detenuti che non hanno voce, che spesso non sono in grado di difendersi. Termino con una parola che e' luce, luce per l'Italia e per questa sala" ha detto in conclusione della tavola rotonda il presidente Podesta'.



