Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute) - Siglato oggi dalla Fimmg Lazio e dalla Regione l'accordo per la campagna di prevenzione dei colpi di calore. "Il tutto - precisa una nota Federazione italiana medici di famiglia, sezione regionale del Lazio - dopo la sospensione della firma dei giorni scorsi, necessaria per la valutazione del protocollo. La sorveglianza, anche in assenza di firma, era pero' gia' iniziata per vigilare sui pazienti piu' fragili. L'accordo prevede accessi selezionati e compilazione di schede epidemiologiche". "Auspichiamo - si legge nella nota - che sia l'ultima volta che viene proposto un accordo svincolato da una logica di sistema. Il caldo, come l'influenza, ha una cadenza annuale, e vorremmo che tali attivita' siano codificate nell'attivita' routinaria della medicina generale della Regione, con un avvio automatico e con l'individuazione dei soggetti fragili in via permanente. Questo costituirebbe un passo verso un sistema di cure primarie con funzioni e compiti definiti, progetto in cui la Fimmg Lazio ha investito e sta investendo chiedendo alla Regione apertura e innovazione". "Siamo soddisfatti inoltre delle parole che il presidente Zingaretti ha pronunciato stamattina al Convegno Sanit - conclude la nota - annunciando una legge quadro regionale sulla sanita', passo necessario per il complessivo riordino dell'offerta di servizi sanitari pubblici, che pero' dovra' essere accompagnato da una cura e attenzione quotidiana, ai problemi che affliggono la nostra regione e i cittadini del Lazio, a partire dalle liste di attesa, fino alla necessita' di sviluppare un sistema di cure primarie realmente alternativo a quello ospedaliero".



