(Adnkronos) - Non tutti i migranti riescono ad arrivare alla meta: "molti - osserva una nota - non ce la fanno nemmeno a raggiungere le coste nordafricane perche' muoiono nella lunga traversata del deserto. Altri trovano la morte nel Mediterraneo: quasi 19 mila dal 1988 ad oggi. Sono uomini, donne e bambini in fuga dalla fame, dalla guerra, dalle persecuzioni per le quali in molte parti del mondo ancora si muore. Sono esseri umani talmente disperati da rischiare di mettere a repentaglio la loro stessa vita pur di arrivare alle soglie della salvezza che l'Europa per loro e i propri figli rappresenta". L'Italia nel 2012 ha registrato 13.245 sbarchi, e quasi 5000 nei primi mesi del 2013. Con l'arrivo della buona stagione sono ripresi i 'viaggi della speranza', che per molti si trasformano in tragedia. "Desideriamo inoltre chiedere ai governi, ai legislatori e alla comunita' europea di porre in essere ogni sforzo per proteggere i profughi e salvaguardare la vita e la dignita' dei migranti. Aprire dei corridoi umanitari e creare in via sperimentale un Centro Europeo di prima accoglienza a Lampedusa", e' l'appello degli organizzatori.



