Vicenza, 19 giu. (Adnkronos) - - "Ben venga l'iniziativa del Governo per una riforma della struttura organizzativa della giustizia nei territori, ma senza dimenticare le criticita' che esistono e meritano attenzione". Alessandra Moretti, deputato del Partito Democratico, si e' espressa cosi' sulle proposte che il Ministro Annamaria Cancellieri ha portato in Commissione Giustizia alla Camera. "Come Partito Democratico - spiega Moretti - siamo favorevoli a che la riforma vada avanti e in tempi rapidi. Gli aspetti relativi all'organizzazione e all'organico dei tribunali sono parte di una piu' generale e urgentissima riforma del sistema giudiziario, che e' uno degli elementi di arretratezza strutturale, civile ed economica, del nostro paese. Ma chiediamo che prima di procedere si garantisca un esame attento delle criticita' che renderanno complessi e difficili gli accorpamenti di alcune sedi. In certe situazioni manca il personale, in altre i locali sono inadeguati, in altre ancora ci sono insufficienze logistiche e tecnologiche. Va valutata poi anche la situazione di tribunali chiusi che meritano di essere riclassificati, alla luce del contesto economico e sociale in cui sono inseriti, e del carico di lavoro che lasciano in eredita"'. "Proponiamo di creare la' dove i tribunali vengono chiusi, sezioni distaccate o presidi permanenti di giustizia, per evitare fenomeni di desertificazione giudiziarie e congestionamenti che sarebbero controproducenti rispetto agli obiettivi stessi della riforma. E infine, nelle 220 sezioni distaccate, chiediamo di prevedere dei presidi di prossimita' come l'ufficio del giudice di pace e sportelli del tribunale per lo smistamento degli atti", conclude.



