L'Aquila, 19 giu. (Adnkronos) - "Siamo in piena controversia con il governo affinche' torni indietro rispetto alle leggi di stabilita' che hanno tagliato la quota di partecipato dello Stato destinata al finanziamento dell'indennizzo ai cittadini danneggiati dalle trasfusioni o vaccinazioni obbligatorie". Il commissario ad acta per la sanita', Gianni Chiodi, intervenendo sulla problematica che investe centinaia di cittadini abruzzesi, afferma che "la questione riguarda tutte le regioni le quali hanno gia' in piedi con il governo un duro e aspro confronto affinche' si capisca che bisogna avere il buon senso per cancellare un'inaccettabile decisione perche' rimette in discussione diritti quesiti". Il commissario chiarisce che la quota di spettanza regionale, di circa un terzo rispetto alla compartecipazione statale, per un ammontare di 2 mln di euro "continua ad esistere in bilancio destinata ai cittadini abruzzesi danneggiati ma e' ovvio che se lo Stato fa mancare il suo supporto crea al sistema delle regioni delle problematiche di difficile gestione. Per questo motivo la nostra azione continua in sede di conferenza delle regioni per riottenere quello che ci e' stato tolto".



