Libero logo

Briatore tradisce Renzi: "Voto il Cav". E sui politici: "Valgono non più di mille euro. Bersani anche meno"

L'ex-manager di F1 è un fiume in piena. Attacca i parlamentari: "Tengono solo ai loro 14mila euro". Sbertuccia Veltroni: "Basta vedere cosa ha fatto con l'Unità. E su Grillo...
di Sebastiano Solanodomenica 23 giugno 2013
Briatore ai traditori direbbe:

Briatore ai traditori direbbe:

2' di lettura

Flavio Briatore a ruota libera a La Zanzara, programma in onda su Radio 24. Al centro delle sue analisi, molto frequenti ultimamente, la politica. O meglio, i politici. Contro cui si scaglia con una certa veemenza: "Basterebbe avere 50 parlamentari, pagati bene. Invece c'è un gran numero di parlamentari idioti, ed è una vergogna mantenerli, una roba aberrante". Briatore è un fiume in piena e scarica le sue saette sull'intera classe politica: "A queste 900 persone - aggiunge - non importa niente dell'Italia, ma solo di conservare 14mila euro al mese, è gente che sul mercato vale al massimo mille euro e l'unico sforzo che fanno è mantenere questa situazione". Bersani vale meno di mille euro - Il suo astio (politico, s'intende) è rivolto, in modo particolare, ai politici del Pd. Ed è su quest'ultimo punto che il conduttore de La Zanzara, Giuseppe Cruciani, batte con maggior insistenza: "E Bersani quanto vale sul mercato", chiede. E lui: "Indecifrabile, non so davvero chi potrebbe assumerlo". Ancora pèiù duro il giudizio su Veltroni: "Basta vedere cosa ha fatto nella sua vita, per esempio quando gestiva l'Unità. È tutta gente che ha messo il Paese in ginocchio, gente con la puzza sotto il naso, non si rendono conto della situazione in cui siamo, parlano solo di aria fritta".  Tra Silvio e Matteo voto Silvio - Nemmeno Grillo, verso cui in precedenza non aveva lesinato giudizi lusinghieri, si salva dalle intemerate di Briatore: "E' stata una grande delusione, ci aveva dato a tutti un po' di speranza. Invece si sono dimostrati come gli altri, forse peggio. Si discute di buoni pasto, diarie e cose del genere. Una roba da manicomio". Insomma, per Briatore l'intera classe politica è da buttare alle ortiche. Gli unici a salvarsi, dice, sono Silvio Berlusconi e Matteo Renzi. Nei confronti di quest'ultimo, recentemente, Briatore si era sbilanciato con un discusso endorsement. ora, però, il manager innesca la retromarcia. Spiega a La Zanzara: "Tra Berlusconi e Renzi voterei per Silvio. Prima di tutto è un amico e gli amici non si tradiscono mai. Però se non ci fosse Berlusconi sceglierei Renzi rispetto a qualunque altro candidato del Pd".