Milano, 11 feb. - (Adnkronos Salute) - Stress 'a mille', un'agenda senza tregua che prevede di saltare da un appuntamento all'altro fino a tarda sera, il cervello sempre acceso e l'obbligo di essere 24 ore su 24 concentrati, reattivi e brillanti. E' la giornata tipo di un manager. Una categoria sempre in movimento, vite vissute a cento all'ora. Poco spazio per la tavola e poca attenzione a quello che si mangia. Eppure, avverte il nutrizionista Giorgio Calabrese, professore di alimentazione e nutrizione umana all'universita' del Piemonte Orientale di Alessandria e visiting professor alla Boston University School of Medicine, "il legame fra performance intellettive e alimentazione e' forte. Immaginiamo una macchina che deve fare tanta strada. L'autista sa che deve mettere il carburante, il liquido dei freni, l'olio del motore, e ancora non puo' dimenticare l'acqua del radiatore, deve avere ottime ruote e una buona guida. Lo stesso succede con l'alimentazione. Serve una differenziazione di pasti che devono essere almeno 5 al giorno, ma io difendo anche il sesto pasto". Per mantenere le alte performance intellettuali richieste al manager, il segreto e' dunque spezzettare l'apporto calorico giornaliero in piccoli pasti ricchi di energia, spiega l'esperto oggi a Milano, intervistato dall'Adnkronos Salute a margine di un incontro del servizio di aggiornamento permanente per il top management di Ambrosetti. "Non possiamo fare il pieno alla macchina di sera, quando la mettiamo in garage, mentre tutto il giorno camminiamo in riserva". Le regole sono poche: si' alla dieta mediterranea e no ai regimi alimentari iperproteici all'americana, si' alla giusta dose di grassi e zuccheri 'benzina' per il cervello, attenzione alla colazione, "che ha la funzione di 'starter'" e serve ad accendere i motori. "I due pasti principali, pranzo e cena, devono essere armonizzati nella completezza - continua Calabrese - mentre la colazione richiede piu' carboidrati, ma anche un po' di grassi. Non consiglio una colazione salata, piuttosto un buon latte e caffe', affiancato magari da pane e marmellata, o in alternativa miele o crema spalmabile alla nocciola". (segue)



