Gorizia, 11 feb. - (Adnkronos) - "Quando papa Benedetto XVI due anni fa (7 maggio 2011) e' venuto nella nostra diocesi, facendosi pellegrino ad Aquileia in occasione del Secondo convegno ecclesiale delle Chiese del Triveneto, ci ha ricordato che "l'esperienza originaria del Cristianesimo" e' "quella dell'incontro personale con Gesu' che svela pienamente ad ogni uomo e a ogni donna il significato e la direzione del cammino nella vita e nella storia". Cosi' l'arcivescono di Gorizia, Carlo Roberto Maria Redaelli, commenta il ritiro annunciato dal Santo Padre "Quest'oggi il Santo Padre ci ha fatto sapere di avere compreso che la strada che gli indica il Signore - prosegue il prelato - e' ora quella di rinunciare al ministero di vescovo di Roma, Successore di San Pietro. Mentre rispettiamo la sua decisione e ammiriamo la sua fede e il suo coraggio, desideriamo esprimergli tutta la nostra affettuosa vicinanza e assicurargli, oggi ed in futuro, la nostra riconoscente preghiera per tutto il bene che ha fatto e fara' a favore della Comunita' cristiana e dell'intera umanita'. Il Signore continui a guidarlo con il suo Spirito e, grazie anche alla sua preghiera, assista la Chiesa in questo delicato passaggio - conclude - che vive con trepidazione e fiducia".



