Udine, 11 feb. - (Adnkronos) - Monsignor Michele Centomo, il parroco della basilica di Aquileia (Udine), commenta con l'Adnkronos le dimissioni del Papa come un "fulmine a ciel sereno, come si e' espresso il cardinale Sodano. Credo -prosegue il parroco- che sia l'ora della preghiera e dell'affetto, sia da parte dei credenti, che dei non credenti verso i quali il Pontefice ha sempre avuto una particolare attenzione, per questi 8 anni di illuminato magistero e di delicata paternita' che ha avuto nei confronti di tutti". Il ricordo di don Centomo di quel maggio 2011 in cui ricevette il Papa ad Aquileia, "e' ancora molto vivo". "Quando il Santo Padre -racconta- scese dalla papamobile, saluto' le autorita' e poi io lo accolsi presso la porta della basilica patriarcale. Quando gli porsi il crocifisso affinche' lo baciasse, mi guardo' negli occhi con un sorriso di paternita' che mi e' rimasto impresso nel cuore".



