(Adnkronos) - Sul rapporto professionale tra il dottor Tommaso Grazioso e l'Azienda sanitaria di Siena, altro quesito al centro dell'interrogazione, l'assessore regionale ha puntualizzato che la regolarita' del suo percorso professionale e' dimostrata dal fatto che tutti i passaggi amministrativi sono stati condotti in modo regolare e trasparente: le sue competenze e i titoli da lui posseduti ne dimostravano l'adeguatezza rispetto agli incarichi conferitigli. In particolare, la decisione di assumere il dirigente con selezioni per incarichi a tempo determinato si e' resa necessaria per il blocco dei concorsi pubblici disposto dalla finanziaria Tremonti, che costrinse a revocare i concorsi indetti. L'assessore ha infine concluso rilevando che, in seguito alle anomalie riscontrate nel bilancio 2011 e' stato aperto un procedimento disciplinare, che si e' concluso con la rescissione del rapporto di lavoro il 15 ottobre 2012. Per Giovanni Donzelli la risposta dell'assessore "conferma i peggiori dubbi sulla mancanza di volonta' di approfondire la questione". Ad esempio la nomina di Grazioso risulterebbe retroattiva. A suo giudizo manca la serenita' necessaria per affrontare i problemi, perche' il direttore generale all'epoca dei fatti era la moglie del presidente della Giunta regionale.



