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Mostre: Roma, a Villa Torlonia i vetri di Giuman

domenica 17 febbraio 2013
2' di lettura

Roma, 12 feb. (Adnkronos) - La Casina delle Civette, a Villa Torlonia, ospitera' da giovedi' al 28 aprile, la mostra 'Virus Vitreum', 23 lavori in vetro fra opere di grandi dimensioni, sculture e installazioni per la maggior parte inedite e legate alla stagione creativa ancora in corso di Giuliano Giuman. L'artista perugino, docente del corso di tecnica della vetrata, presso l'Accademia di Brera, accanto a opere realizzate per contesti diversi, presenta anche installazioni site specific, create per gli spazi della Casina. Pittore e scultore, Giuman (Perugia, 13 febbraio 1944) comincia la sua carriera studiando musica ma la passione per la pittura lo porta a frequentare, nel 1964, lo studio di Gerardo Dottori, futurista, padre dell'aeropittura. Nel 1969 lascia definitivamente gli studi musicali per dedicarsi alla pittura, lavorando sia a Roma sia a Bologna, dipingendo in questa fase solo in bianco e nero. La sua opera esposta piu' significativa di questo periodo e' 'Fenomenologia'. Giuman effettua poi anche sperimentazioni su fotografia e fotopittura, trasferendosi a Milano nel 1976. Nel 1982 Giuman inizia un percorso di ricerca tra musica e pittura, coinvolgendo anche il vetro, che sara' d'ora in poi l'elemento caratterizzante la sua espressione artistica: Vetro come installazione in ampi spazi o come elemento per architettura d'interni. Giuman torna quindi in Umbria dove dal 1984 inizia la propria collaborazione con Umbria Jazz, firmando nel 1993 il manifesto del ventennale, oltre poi a tutti gli altri. Dal 1999, tornato a Milano, insegna all'Accademia di Brera circa il linguaggio delle vetrate. Molte sue opere sono visibili oltre che in Lombardia, anche in Umbria, in Liguria ed in Sicilia, in particolar modo al tribunale di Catania, alla capitaneria di porto di Savona, e soprattutto in varie basiliche del centro Italia.