Reggio Calabria, 12 feb. (Adnkronos) - "Abbiamo speso cinquantamila euro in carta e fotocopie per questa indagine. Basterebbe solo modificare un comma per poter mandare le mail agli uffici matricola del carcere e consentire ugualmente agli arrestati di leggere l'ordinanza quante volte vogliono". Il procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria Nicola Gratteri e' tornato sulle spese della giustizia, durante la conferenza stampa sui 65 arresti a Melito Porto salvo, sostenendo che potrebbero essere abbattute considerevolmente con opportune modifiche. "Si potrebbe dotare ogni detenuto di un e-book e lasciarglielo fino alla conclusione del processo. In questo modo -ha concluso- si abbatterebbero costi, tempi e potere discrezionale dell'uomo".



