Belluno, 12 feb. (Adnkronos) - "Papa Benedetto XVI e' un profondo conoscitore delle nostre montagne. L'ho toccato con mano alcuni anni fa quando mi interessai per fargli recapitare alcune bottiglie di Birra Pedavena". A raccontarlo e' il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale veneto Dario Bond all'indomani dell'annuncio delle dimissioni "papali". "Tutto e' nato per caso durante la consegna del Premio San Vittore 2010 a monsignor Enrcio Dal Covolo, rettore della Pontificia Universita' Lateranense e feltrino doc. In quell'occasione Dal Covolo riferi' di un dialogo avuto poco tempo prima con il Papa che gli chiedeva se esisteva ancora nel Feltrino la birreria Pedavena, posto che aveva frequentato quando era giovane. Da li' ho avuto l'idea di contattare Gianniantonio Tramet, responsabile vendite in Birreria, e il mastro birraio Gianni Pasa e di fargli recapitare - attraverso monsignor Dal Covolo - alcune bottiglie di birra Pedavena- se'iega - Il Papa ha molto gradito il gesto e ha mandato una lettera di ringraziamento alla Birreria. E' stata una grande emozione". A ricordare con un certo orgoglio quell'inedito regalo e' anche Gianni Pasa: "Quando ci hanno detto che il Papa conosceva bene la birreria Pedavena non ci potevamo credere, poi abbiamo ricostruito i perche' di quella domanda. Papa Ratzinger era compagno di scuola di Hermann Kammermeier, ex direttore tecnico della birreria tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Fu lo stesso Kammermeier a invitare il giovane Joseph Ratzinger a Pedavena dove trascorse alcuni giorni di spensieratezza". (segue)



