Citta' del Vaticano, 13 feb. (Adnkronos) - Gesu' ha denunciato "l'ipocrisia religiosa" e coloro che cercano l'applauso e l'approvazione "del pubblico" invece della semplicita' del Signore. Lo ha ricordato Benedetto XVI, durante la celebrazione del rito delle ceneri di oggi pomeriggio a San Pietro. "Nella pagina del Vangelo di Matteo, che appartiene al cosiddetto Discorso della montagna - ha ricordato il Papa - Gesu' fa riferimento a tre pratiche fondamentali previste dalla Legge mosaica: l'elemosina, la preghiera e il digiuno; sono anche indicazioni tradizionali nel cammino quaresimale per rispondere all'invito di 'ritornare a Dio con tutto il cuore"'. "Ma Gesu' - ha aggiunto il Pontefice - sottolinea come sia la qualita' e la verita' del rapporto con Dio cio' che qualifica l'autenticita' di ogni gesto religioso". "Per questo - ha spiegato il Pontefice - egli denuncia l'ipocrisia religiosa, il comportamento che vuole apparire, gli atteggiamenti che cercano l'applauso e l'approvazione". "Il vero discepolo - ha detto Ratzinger - non serve se stesso o il 'pubblico', ma il suo Signore, nella semplicita' e nella generosita"'. "La nostra testimonianza allora - ha detto il Papa - sara' sempre piu' incisiva quanto meno cercheremo la nostra gloria e saremo consapevoli che la ricompensa del giusto e' Dio stesso, l'essere uniti a Lui, quaggiu', nel cammino della fede, e, al termine della vita, nella pace e nella luce dell'incontro faccia a faccia con lui per sempre".



