(Adnkronos) - Sulle pareti, invece, campeggiano le locandine, gli schermi che proiettano filmati della sua vita, foto che lo ritraggono insieme a Papa Giovanni Paolo II e alla sua Roma. Nelle varie sale si trovano esposti gli oggetti della villa di Via Druso: come ad esempio la famosa poltrona da barbiere, la bicicletta e la scrivania, oppure la sciarpa e il cappello della sua squadra, la 'magica Roma' ovviamente. Salendo le scale troviamo i costumi di scena, come il casco da baseball, il berretto e gli stivali di 'Nando Mericoni' in 'Un Americano a Roma', il cappello da vigile, gli abiti del Marchese del Grillo. Gloria Satta ha raccolto inoltre, per questa occasione, gli articoli che Alberto Sordi, osservatore appassionato di Roma, ha scritto per il Messaggero. Presenti all'inaugurazione, oltre al sindaco, anche famosi colleghi di 'Albertone' come: Lino Banfi, Giovanna Ralli e Nancy Brilli e il regista Pasquale Squitieri. Prima di uscire, a conclusione della visita, Alemanno lancia la sua idea: "Credo che dobbiamo recuperare quella 'Storia di un italiano', quel collage fatto proprio da Alberto Sordi con tutti i suoi film, che secondo me deve essere usato nelle scuole come strumento didattico, perche' racconta tutti i problemi, le contraddizioni, le speranze che costituiscono la nostra identita' nazionale, non solo quella romana".



