Padova, 15 feb. (Adnkronos) - La Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) e' una patologia neurologica che conduce irreversibilmente il malato a una progressiva atrofia muscolare, fino alla paralisi completa che impedisce di muovere qualsiasi muscolo e quindi rende impossibile la comunicazione col mondo esterno. Per questi pazienti, affetti da locked-in, c'e' oggi una nuova speranza, grazie agli studi condotti da ricercatori del Dipartimento di Psicologia generale dell'Universita' di Padova, guidati dal professor Konstantinos Priftis, in collaborazione con l'Irccs San Camillo (Lido- Venezia) e con il Politecnico di Milano. La ricerca, pubblicata sulle prestigiose riviste PLoS One e 'Neurorehabilitation Neural Repair', ha infatti dimostrato come, grazie a un nuovo sistema di Brain-Computer Interface (Bci), questi pazienti abbiano la possibilita' di comunicare col mondo esterno senza muovere alcun muscolo, nemmeno gli occhi. "Abbiamo sviluppato un nuovo sistema di Bci - spiega il professor Priftis - per permettere la comunicazione a pazienti Sla negli stadi terminali della malattia. Il nostro sistema si basa si interfacce disegnate sfruttando i principi dell'attenzione visuospaziale, e non richiedono il movimento degli occhi per essere usate". (segue)



