(Adnkronos) - "Nell'interrogazione urgente si chiede - ha detto Pili - un intervento autorevole del Ministro perche' tale forza professionale venga salvaguardata perche' costituisce un valore imprescindibile dell'intero comparto della sicurezza e della stessa protezione civile anche in considerazione dell'insularita' della Sardegna". "La previsione normativa che riguarda il rapporto di impiego con l'amministrazione statale - ribadisce Pili - risulta di fatto in contrasto con le piu' elementari norme sul diritto del lavoro, considerato che la precarieta' dei vigili volontari dispiegata in tanti anni ha invece di fatto costituito un rapporto di fatto continuativo". "Tale coercizione e' un vero e proprio ricatto che non puo' essere ne' accettato ne proposto da una pubblica amministrazione a dei lavoratori che hanno con grande professionalita' servito il Paese. Per questo motivo si chiede al Ministro di intervenire con urgenza per bloccare questa procedura coercitiva che finira' per privare il Paese di migliaia di figure professionali con l'avvio di un contenzioso infinito dove lo Stato non potra' che essere soccombente".; "In tal senso - sostiene Pili - lo stesso Ministero del lavoro deve intervenire al fine di sospendere l'applicazione di quella nefasta forma che nega diritti acquisiti e condiziona l'apporto dei vigili volontari al servizio di protezione civile a cui sono chiamati, predisponendo una norma urgente correttiva che sani questa situazione incresciosa e ponga fine a questo calvario dei vigili del fuoco volontari che costituiscono una vera e propria risorsa per la Sardegna e il paese tutto".



