Roma, 15 feb. (Adnkronos) - "Una porta si chiudera' per sempre, l'Anulus piscatoris sara' spezzato. E nell'interregno il simbolo del potere dovra' essere infranto". Claudio Bonvecchio, docente di Filosofia delle scienze sociali all'Universita' dell'Insubria, ed esperto di esoterismo che proprio in questo periodo sta lavorando a un libro sul linguaggio dei simboli, parla cosi' dell' anello del pescatore, il sigillo utilizzato dai Papi per i documenti ufficiali. Ne viene creato uno per ogni pontefice, perche' e' distrutto alla sua morte. Quello di Ratzinger porta la figura di San Pietro che pesca con le reti. Lungo il bordo e' inciso il nome Benedetto XVI. "L'anello e' il simbolo del potere -spiega Bonvecchio all'Adnkronos- e lega il Papa alla Chiesa. Nella lingua dei misteri, spezzare l'anello significa chiudere una storia. Si interrompe una tradizione. E' un mondo che cessa di parlare perche' deve venirne un altro, e nei giorni dell'interregno non devono esservi segni di potere". "Non a caso -fa notare lo studioso- dalle 20 del 28 febbraio, lo stemma della Chiesa sara' l'ombrello con le due chiavi, il simbolo della sede vacante". "Nell'antica tradizione della Chiesa -sottolinea- l'anello del pescatore veniva spezzato con un martello d'argento e un punzone d'acciaio. In tutte le tradizioni l'anello e' simbolo del potere e della sovranita"'. (segue)



