Roma, 15 feb. (Adnkronos) - "E' necessario modificare il sistema delle autorizzazioni per consentire ai medici e agli odontoiatri di svolgere la propria attivita' senza inutili paletti e cavilli e mettere tutte le risorse della Sanita' privata a disposizione della collettivita"'. A dichiararlo e' Stefano De Lillo, senatore del Pdl. "Le procedure burocratiche per l'autorizzazione di studi medici ed odontoiatrici - dice De Lillo - stanno mettendo in difficolta' numerosi professionisti, la cui opera sarebbe invece preziosa per compensare il tagli operati dai Commissari di Governo nel sistema della Sanita' regionale. Colpa di procedure autorizzative lunghe e complesse, che nella sostanza potrebbero essere superate attraverso lo strumento dell'autocertificazione". "Quello che proponiamo, e che porteremo avanti con la prossima legislatura regionale - aggiunge il senatore del Pdl - non e' un superamento delle regole e meno che mai delle garanzie di qualita' del servizio per i cittadini: e' invece il superamento del peso burocratico che grava sul servizio sanitario del Lazio, un elemento esterno ne' tecnico ne' organizzativo che non migliora ma peggiora la qualita' del sistema". "Nel momento in cui la rete sul territorio appare compromessa dalla chiusura di ospedali e servizi di prossimita' - spiega De Lillo - la messa a sistema della Sanita' privata puo' risultare strategica per integrare le carenze che si sono create. Per questo dovremo fare ogni sforzo affinche' la prossima amministrazione regionale semplifichi le procedure autorizzative a vantaggio - conclude - non solo dei medici e degli odontoiatri ma in primo luogo dei cittadini".



