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Sanita': Dauri, equiparazione diritti e doveri per ospedali classificati

domenica 17 febbraio 2013
2' di lettura

Roma, 16 feb. - (Adnkronos) - "La prossima amministrazione regionale dovra' necessariamente tenere conto dell'ospedalita' complessiva presente nella nostra regione e, soprattutto nella capitale, considerare in modo preminente gli ospedali classificati religiosi che in tutto e per tutto dovranno essere equiparati a quelli pubblici. Queste ospedalita' dovranno costituire un sistema omogeneo con uguali diritti e doveri". Lo sostiene Pierfrancesco Dauri, candidato al consiglio regionale del Lazio nelle liste de La Destra, in risposta alle istanze dell'Anmirs (Associazione nazionale medici istituti religiosi ospedalieri) presentate oggi all'incontro con il candidato alla presidenza del Lazio Francesco Storace presso Villa Giuochi Delfici. "Gli ospedali classificati dovranno entrare a far parte a pieno titolo nel nuovo piano sanitario regionale e fornire paritari servizi di assistenza e di cura anche considerando il personale che vi presta servizio. Significa ottenere - precisa Dauri - l'equiparazione anche per i medici con il risultato della reversibilita' contrattuale per aree omogenee dei sanitari in esubero e la successiva copertura da parte dei nuovi arrivati delle carenze di organico. Entrando nello specifico questo significa che nella capitale l'intervento riguarderebbe l'ospedale San Giovanni Calibita Isola Tiberina, l'Idi e San Carlo di Nancy, San Pietro, Cristo Re, il San Giovanni Battista, il Vannini ma anche il Regina Apostolorum di Albano laziale e Villa Paola a Viterbo". "Un percorso di tale entita' implicherebbe che gli ospedali classificati religiosi parteciperebbero a pieno titolo all'interno del piano di riorganizzazione della sanita' su emergenza, primo soccorso, fragilita' e realta' ambulatoriali distribuite sul territorio. In definitiva - conclude Dauri, anticipando un'ulteriore proposta - dovrebbero essere inseriti nel progetto di differenziazione delle Asl territoriali da quelle ospedaliere: le prime avranno funzione di controllo, le seconde con il ruolo di effettrici delle prestazioni verificate dalle prime".