Crotone, 17 feb. - (Adnkronos) - "Vorrei che il prossimo Papa fosse piu' vicino alla gente". E' il pensiero espresso da Leonardo Sacco, vicepresidente delle Misericordie d'Italia, sul prossimo capo della Chiesa. Parlando all'Adnkronos, Sacco chiede "indirizzi piu' profondi e precisi sul ruolo dei laici, cosi' come sull'associazionismo e il volontariato". Il vicepresidente delle Misericordie ricorda la figura di Giovanni Paolo II che "era un Papa che sapeva governare la Chiesa. Naturalmente -precisa- parliamo di figure differenti. Ratzinger ha studiato teologia ma metterla in pratica e' un'altra cosa. Bisogna governare la Chiesa -conclude- anche usando il pugno duro".



