Genova, 17 feb. (Adnkronos) - Niente spese pazze in Regione Liguria per quanto riguarda i conti del 2012, resi pubblici dal presidente della giunta, Claudio Burlando, e da quello del consiglio, Rosario Monteleone: nella documentazione non spiccano grosse spese al di fuori di quanto previsto dalle norme. I gruppi consiliari, che a differenza degli assessori finora non hanno dovuto chiedere autorizzazioni preventive di spesa, per l'anno scorso hanno ricevuto circa 2,6 milioni di euro, la commissione Rendiconti ha contestato e rimandato a ulteriori valutazioni spese per 42.000 in tutto, "piccole differenze nella contabilizzazione" secondo Monteleone. I dati del gruppi consiliari, pero', non comprendono quelli di Italia dei valori: la Guardia di Finanza ha sequestrato la documentazione relativa nell'ambito di un'inchiesta della procura genovese sulle spese del gruppo Idv che ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di quattro consiglieri, Maruska Piredda, attuale capogruppo, e altri tre, a fine 2012 emigrati in altri partiti: Marilyn Fusco (Diritti e Liberta'), Nicolo' Scialfa (Diritti e Liberta') e Stefano Quaini (Sel). (segue)



