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Milano: i costumi delle eroine di Verdi in mostra al Cdi

domenica 22 dicembre 2013
Milano: i costumi delle eroine di Verdi in mostra al Cdi

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Milano, 16 dic. (Adnkronos Salute) - Per celebrare il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, saranno esposti al Centro diagnostico italiano (Cdi) di Milano i costumi delle eroine verdiane, fino al 31 marzo 2014. La mostra 'Prime donne. Le eroine di Verdi: amanti, vittime e traviate', promossa da Fondazione Bracco e Accademia Teatro alla Scala, si inaugura oggi alle 18.30 e presenterà i costumi di quattro protagoniste verdiane, ricostruiti dagli studenti del corso di sartoria dell'Accademia del Teatro alla Scala, partendo dai figurini originali: quello di Violetta per La traviata del 1859, di Desdemona per la prima esecuzione di Otello nel 1887, di Elisabetta per l'edizione del 1884 di Don Carlo, e infine quello di Amelia per Un ballo in maschera del 1903. I figurini - come riporta una nota - portano le firme di alcuni fra i più noti nomi dell'illustrazione e della scenografia italiana fra Ottocento e Novecento: Alfredo Edel, artefice degli abiti di Desdemona ed Elisabetta, Giuseppe Palanti, creatore dei costumi di Amelia, e ancora l'anonimo figurinista che realizzò i costumi per la Traviata del 1859. A corredo della mostra un ricco percorso fotografico: accanto alle immagini che documentano tutte le fasi di lavorazione che permettono di ottenere un abito di scena, spicca un tributo ai grandi miti del Teatro alla Scala e a quei registi e costumisti che hanno creato dei veri capolavori. "Dopo il grande successo della mostra del 2012 ispirata alle donne di Puccini, nell'anno verdiano non potevamo che realizzare questa bellissima iniziativa dedicata alle struggenti eroine di Verdi", afferma Diana Bracco, presidente della Fondazione Bracco. "Il nostro sostegno all'Accademia scaligera - aggiunge - mira in primo luogo alla valorizzazione dei talenti giovani in linea con il Progetto Diventer, un'iniziativa pluriennale lanciata da Fondazione Bracco nel 2012 per rafforzare il legame tra formazione e mondo del lavoro e accompagnare i ragazzi nel loro percorso professionale". "E' motivo di grande soddisfazione veder crescere la collaborazione fra l'Accademia scaligera e la Fondazione Bracco negli spazi del Cdi", sottolinea Luisa Vinci, direttore generale dell'Accademia Teatro alla Scala . "Sono infatti ormai numerose le esposizioni realizzate in tale contesto e notevole il riscontro che hanno ottenuto". Giuseppe Fraizzoli, consigliere delegato del Cdi di Milano, sottolinea: "E' sempre un onore per il Cdi ospitare eventi di questo calibro che mettono in scena le eccellenze del nostro Paese e che al contempo danno spazio ai giovani talenti".