(Adnkronos) - In una seduta povera di dati macro, il listino milanese è guidato dal Banco Popolare (+2,56%) a 1,44 euro. Il comparto bancario è contrastato nonostante lo spread sia a 240 punti - in diminuzione rispetto ai 244 dell'apertura. Speculare a Banco Popolare è Bpm che perde l'1,66% a 0,49 euro. Intesa Sp cede l'1,29%; Unicredit lo 0,83%. Ubi Banca guadagna invece l'1,09%, Mps lo 0,52% riducendo i rialzi della mattinata. Maglia nera dell'indice è Tod's (-4,52%). Tra i titoli, buona performance di A2A (+1,83%), Telecom (+0,73%), Diasorin e Ansaldo (+1,24%), mentre Stm e Cnh Industrial sono tra i titoli peggiori segnando rispettivamente -1,54% e -1,37%. Negativo il comparto energetico: Enel cede lo 0,06% e Eni lo 0,57%. Da segnalare, il rialzo di Rcs nel giorno in cui si riunisce il patto di sindacato: il titolo è molto scambiato - 5 mln i volumi, quasi il doppio della media giornaliera - e segna a metà seduta +1,67% a 1,70 euro, dopo aver raggiunto un valore massimo di 1,78 euro. Corrono le società sportive: il titolo della Lazio è in rally (+16,6%), quello della As Roma cresce del 13,55%. Juventus è in rialzo del 12,97%.


