Roma, 14 ott. (Adnkronos) - E’ passato un anno dalla sera in cui Pasquale 'Lino' Romano, scambiato per un’altra persona, fu ucciso dalla camorra in piazza Marianella, a Napoli. A ricordarlo è Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea. "La storia di Pasquale, come tante altre -spiega- racconta di una camorra che, affamata di vendetta e assetata di sangue, uccide anche per sbaglio. Una camorra che uccide chi non ha mai avuto niente a che fare con la criminalità. Anche per questo la lotta alle mafie è responsabilità di tutti. Va sfatato il mito secondo cui 'se non pesti i piedi a nessuno stai tranquillo': nessuno può sentirsi al sicuro e immune alla violenza mafiosa". "La storia di Pasquale -rimarca Sonia Alfano- un ragazzo come tanti che quella sera stava uscendo da casa della fidanzata per andare a giocare una partita di calcetto, lo dimostra. Era una sera come le altre. Invece, in un attimo i sogni suoi e quelli di tutti coloro che lo amavano sono stati spezzati da 14 proiettili". "La giustizia, la memoria e la difesa costante dei princìpi di legalità -conclude Alfano- sono l’unico modo che abbiamo per onorare davvero la memoria di Pasquale". Per il killer che uccise il trentenne Pasquale Romano, i pm hanno chiesto l’ergastolo.


