Roma, 15 ott. - (Adnkronos) - Lo hanno notato transitare in via Cristoforo Colombo e fermarsi ad effettuare continue telefonate al cellulare. Gli agenti del commissariato Esposizione hanno così scoperto un'attivita di spaccio ad opera di un romano di 51 anni, già arrestato un anno fa per vicende legate agli stupefacenti. Scesi dall’auto di servizio, gli agenti si sono avvicinati all'uomo per cercare di carpirne le conversazioni. Alla vista dei poliziotti, il 51enne ha cercato di disfarsi di un cilindro di plastica che è risultato contenere 14 dosi di cocaina confezionate singolarmente, per un peso di oltre 3 grammi, oltre ad una somma di danaro in contanti ritenuta possibile provento dell’attività illecita. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, inoltre, è stata rinvenuta un’agenda nella quale erano annotati nomi e cifre, su cui saranno effettuati accertamenti. Mentre erano in corso le indagini e l'uomo si trovava negli uffici del Commissariato, sono giunte al suo cellulare decine di telefonate. Per avere eventuali conferme dell’attività di spaccio messa in atto dal fermato, un agente ha risposto ad una delle tante chiamate fingendosi il proprietario del cellulare e ha fissato un appuntamento "al solito posto", un bar sito nelle adiacenze, per la consegna delle dosi. All’appuntamento, ovviamente, si sono presentati i poliziotti, che facendo una telefonata all’utenza che aveva chiamato poco prima, hanno individuato il cliente. L’uomo, a questo punto, ha confermato agli agenti di essere un cliente abituale del 51enne, con il quale aveva fissato un appuntamento per la consegna dello stupefacente.


